Statuto

Art. 1

E’ costituita l’Associazione Amici del Castello di Belgioioso con sede a Belgioioso provincia di Pavia in Via Garibaldi n. 64 presso il Comune di Belgioioso. L’Associazione è disciplinata dal presente statuto e agisce ai sensi e per gli effetti della L. R. 28/1996, e successive modificazioni di cui alla L. R. 5/2006 e dei principi generali dell’ordinamento giuridico riguardanti gli enti senza fini di lucro. Si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali e ai criteri di trasparenza amministrativa. L’Associazione garantisce il rispetto del diritto delle pari opportunità e dei diritti fondamentali e inviolabili della persona. L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 2

L’Associazione non ha scopo di lucro, è autonoma ed indipendente, non persegue fini politici. L’Associazione si propone la finalità di operare per raccogliere e unificare le forze intellettuali, economiche e sociali interessate alla tutela, al recupero e alla valorizzazione culturale dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al D.L. 22 /01/ 2004 n. 42 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) con particolare attenzione al complesso monumentale denominato Castello di Belgioioso.

Art. 3

Per la realizzazione diretta ed indiretta delle finalità, come definite nel precedente articolo 2, l’Associazione potrà: a –organizzare mostre, convegni, ricerche, pubblicazioni ed ogni altra attività culturale, idonea a valorizzare il Castello di Belgioioso e il territorio della Bassa Pavese che lo comprende; b –promuovere iniziative di carattere ricreativo dirette alla valorizzazione turistica e culturale del Castello di Belgioioso. L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 108, comma 2 bis, del DPR n. 917/1986, e nel rispetto di tutte le formalità richieste, l’Associazione potrà raccogliere fondi a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. Essa, pur conservando la propria autonomia collabora, per il miglior conseguimento delle proprie finalità, con enti pubblici, associazioni private, istituzioni civili e religiose e potrà altresì promuovere la realizzazione di associazioni complesse e/o aderire per affiliazione ad enti, consorzi ed organismi di qualsiasi tipo.

L’Associazione opera avvalendosi di prestazioni volontarie da parte degli associati e cariche sociali prevalentemente gratuite con il solo rimborso delle spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell’Associazione nei modi e nelle forme stabilite dall’eventuale regolamento interno e dalla disciplina fiscale.

L’Associazione può in caso di particolari necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati. Le finalità di cui sopra trovano attuazione nell’ambito della programmazione annuale definita dal Consiglio Direttivo e resa nota alla totalità dei soci.

Art. 4

Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità, che diano pieno affidamento per l’attuazione dei programmi statutari e si impegnino a realizzarle. L’adesione all’associazione è volontaria ed avviene secondo le modalità e i termini di cui al successivo articolo 5. I soci si dividono in: a – soci ordinari. Sono tenuti a versare la quota annuale di iscrizione, nell’importo fissato dall’Assemblea dei Soci. b – soci sostenitori. Lo sono quanti versano annualmente all’Associazione un contributo superiore alla quota di iscrizione dei Soci ordinari. L’Assemblea dei soci fissa il contributo minimo per conseguire la qualifica di Socio sostenitore. c – soci onorari. Sono soci onorari quelle persone che, per le cariche pubbliche ricoperte, per meriti acquisiti nell’aver favorito il perseguimento delle finalità statutarie dell’Associazione, per motivi culturali, artistici, umanitari e diversi, vengono ritenuti idonei a ricoprire la carica di socio onorario da parte del Consiglio Direttivo con decisione presa all’unanimità.

Art. 5

Chi intende aderire all’Associazione deve presentare apposita domanda scritta al Consiglio Direttivo, indicando: espressa volontà di far parte dell’Associazione, accettazione e condivisione del presente statuto ed eventuale regolamento di attuazione. Il riconoscimento della qualifica di socio si acquisisce a seguito di apposita delibera del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deve provvedere, in ordine alle domande di ammissione presentate, entro 60 giorni dal loro ricevimento. In caso di diniego è tenuto a rendere agli interessati comprensibile motivazione del diniego espresso.

Art. 6

I soci hanno diritto alla conoscenza dei programmi con i quali l’Associazione intende attuare i propri scopi, a partecipare alle attività promosse ed usufruire dei servizi dell’Associazione. Ciascun socio maggiorenne ha diritto di partecipazione e di voto attivo e passivo in seno all’Assemblea.

Ogni socio può liberamente candidarsi ed essere votato in occasione del rinnovo delle cariche sociali. Tutti i soci hanno l’obbligo di versare la quota associativa, rispettare le norme statutarie, osservare un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione e svolgere la propria attività nel rispetto del programma annuale delineato e approvato dall’assemblea.

Art. 7

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. La qualifica di socio si perde per decesso, recesso, decadenza e per esclusione secondo le norme dello statuto. Il socio può in qualsiasi momento notificare, con lettera raccomandata, la volontà di recedere, senza diritto alla restituzione della quota associativa. Il recesso ha effetto immediato. Il socio che non versi i contributi associativi, dopo un anno solare, decade. La decadenza è dichiarata dal Comitato Direttivo dell’Associazione. II socio può essere escluso con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo in presenza di danneggiamenti morali nei confronti dell’Associazione, azioni contrarie agli interessi dell’Associazione e inadempienza dell’obbligo di versamento della quota associativa. Le esclusioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione corredato dalle motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata. I soci espulsi o esclusi potranno opporsi per iscritto contro il provvedimento del Consiglio Direttivo, inviando apposito ricorso al Consiglio dei Probiviri. In caso di perdita della qualità di socio per recesso, decadenza, esclusione o per qualunque altra causa, né il socio, né i suoi aventi causa potranno pretendere alcunché dall’Associazione.

Art. 8

Gli organi dell’associazione sono: a – l’Assemblea dei Soci b – il Consiglio Direttivo c – Il Presidente d – Il Segretario Generale e – il Collegio dei Revisori dei Conti f – il Collegio di Probiviri

Le cariche sociali sono per 2/3 (due terzi) elettive e possono essere eletti tutti i soci iscritti, per 1/3 (un terzo) sono designate con nomina.

A parità di voti è eletto il socio più anziano di età.

Qualora per dimissione o per qualsiasi altra causa venisse a mancare uno dei soci eletti negli organi dell’associazione, ad esso subentrerà per il rimanente periodo il primo dei non eletti.

Art. 9

L’Assemblea dei Soci comprende i soci regolarmente iscritti e in regola con il versamento delle quote associative per l’anno in corso e può essere ordinaria e straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno con preavviso di almeno 8 giorni prima del giorno fissato per la riunione. L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente, entro 30 giorni dalla presentazione delle relative domande: da parte del consiglio Direttivo, o da parte di almeno un decimo dei soci in regola con il pagamento della quota associativa. Nell’avviso di convocazione devono essere indicati l’ordine del giorno, il luogo, la data e ora della prima e della seconda convocazione. La comunicazione scritta deve essere indirizzata a tutti gli aventi diritto al recapito risultante dal Libro Soci. Per la validità dell’Assemblea è necessario in prima convocazione la presenza della metà più uno dei soci ordinari. In seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti. L’Assemblea è competente a deliberare sui seguenti argomenti: a – elezione dei membri del Consiglio direttivo di sua competenza, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri; b – approvazione del bilancio consuntivo e della relazione delle attività alla fine di ogni anno; c – approvazione del programma preventivo e del bilancio preventivo di massima dell’anno successivo; d – approvazione dell’importo della quota annuale di iscrizione per i soci ordinari e del contributo annuale minimo per i soci sostenitori; e – modifiche allo statuto dell’Associazione; f – scioglimento dell’associazione. L’assemblea delibera a maggioranza semplice di voti dei soci presenti, salvo :

– per deliberare sulle modifiche da apportare al presente statuto è indispensabile la presenza di almeno 2/3 dei soci ed il voto favorevole dei presenti. Qualora per due convocazioni non si sia raggiunto il quorum costitutivo, l’assemblea potrà essere nuovamente convocata in sede straordinaria il giorno successivo all’ultima convocazione e sarà regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, deliberando validamente a maggioranza semplice.

– per deliberare sullo scioglimento e sulla liquidazione dell’associazione è indispensabile il voto favorevole dei 3/4 dei soci regolarmente iscritti.

Tutte le delibere devono essere portate a conoscenza dei soci, ancorché non intervenuti.

Le delibere prese dall’assemblea dei soci nel rispetto delle norme contenute nel presente statuto, obbligano tutti i soci dell’associazione, ivi compresi quelli dissenzienti o non intervenuti o astenuti dal voto.

Art. 10

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed è composto da 15 (quindici) membri di cui: a – 2 (due) nominati dal sindaco di Belgioioso; b – 1 (uno) nominato dal rettore dell’Università di Pavia; c – 1 (uno) nominato dal Presidente della Provincia di Pavia; d – 1 (uno) nominato dal Presidente della Regione della Lombardia; e – 10(dieci) eletti dall’Assemblea dei soci con votazione segreta. La carica è gratuita, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto; è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Si riunisce almeno 3 (tre) volte all’anno su convocazione del Presidente con avviso avente gli stessi requisiti di quello per la convocazione dell’Assemblea dei Soci. Su richiesta di 3 (tre) consiglieri il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio direttivo entro trenta giorni dalla presentazione della relativa istanza. Il Consiglio Direttivo, che può insediarsi con la presenza dei soli 10 (dieci) membri eletti dall’Assemblea dei Soci, è validamente convocato quando siano presenti almeno la metà più uno dei consiglieri in carica e decide a maggioranza semplice dei voti dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. La mancata nomina dei membri di cui alle lettere a, b, c e d, non invalida le decisioni deliberate dal Consiglio Direttivo. Nelle votazioni a voti segreti in caso di parità la proposta si intende respinta. Si ricorre al voto segreto se richiesto da un consigliere. Il Consiglio Direttivo elegge le cariche sociali. Elabora la stesura del programma annuale, su proposta del Presidente, e del bilancio consuntivo, su proposta del Tesoriere, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci. Elabora annualmente il programma preventivo di massima delle attività da svolgere nell’anno successivo e il bilancio di previsione; promuove e cura l’attuazione di ogni iniziativa idonea al raggiungimento delle finalità statutarie; nomina comitati speciali per l’organizzazione di particolari manifestazioni o attività; nomina delegati per l’esecuzione di compiti specifici.

Art. 11

Le cariche dell’Associazione sono: a – Il Presidente; b – Il Vice Presidente; c – Il Segretario Generale; d – Il Segretario; e – Il Tesoriere.

Art. 12

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, nonché Presidente dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo; è scelto fra i consiglieri, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto, ed è rieleggibile. Convoca l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo; presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci; sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, secondo le rispettive competenze, i vari documenti e rendiconti riguardanti l’attività sociale; firma i mandati, i verbali delle riunioni, e tutta la corrispondenza.

Si avvale dell’opera del Segretario Generale, del Segretario e del Tesoriere.

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Art. 13

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento. E’ scelto tra i consiglieri, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto ed è rieleggibile.

Art. 14

Il Segretario Generale è il primo e diretto collaboratore del Presidente. Promuove ed organizza la realizzazione dei programmi decisi dal Consiglio Direttivo; è depositario di tutti i beni mobili dell’Associazione; è depositario degli atti dell’archivio dell’Associazione; controfirma la corrispondenza che impegna ufficialmente l’associazione; cura, con la collaborazione del segretario, l’attività amministrativa dell’associazione. E’ scelto tra i consiglieri o tra i soci, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto ed è rieleggibile; partecipa con voto alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Art. 15

Il Segretario collabora con il Segretario Generale nella cura dell’attività amministrativa dell’Associazione; compila i verbali delle riunioni; fa recapitare gli inviti alle adunanze. Gli è affidata la tenuta del libro dei soci, del libro dei verbali dell’assemblea dei soci, del libro dei verbali del Consiglio Direttivo. Il segretario può essere scelto sia tra i consiglieri che tra i soci, a discrezione del Consiglio Direttivo. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto ed è rieleggibile; partecipa con voto consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Art. 16

Il Tesoriere cura sotto ogni aspetto l’amministrazione finanziaria, economica e fiscale dell’Associazione. Deposita il denaro dell’Associazione in un conto corrente aperto presso un istituto di credito, trattenendo eventualmente solo le somme necessarie per le piccole spese correnti, tiene il registro di cassa; conserva tutta la documentazione giustificativa delle spese; provvede agli incassi delle quote associative e di ogni altra entrata; propone al Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo; collabora, per la parte finanziaria, all’elaborazione del programma preventivo annuale; cura la puntuale esecuzione di tutti gli adempimenti di ordine fiscale cui l’Associazione sia tenuta. Esegue i pagamenti in base a mandati di pagamento del Presidente; in caso d’urgenza può provvedere anche subito, curando però l’emissione di un mandato di regolarizzazione da parte del Presidente. Il Tesoriere può essere scelto sia tra i membri del Consiglio Direttivo che tra i soci, a discrezione del Consiglio Direttivo.

Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto ed è rieleggibile; partecipa con voto consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Art. 17

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 (tre) membri effettivi anche non soci. I componenti il Collegio durano in carica tre anni, sono rieleggibili, e sono nominati dall’Assemblea. I Revisori dei Conti nominano nel loro seno un primo revisore, che li convoca. Vigilano sull’impegno e sulla conservazione del patrimonio; eseguono verifiche di cassa; partecipano con voto consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo. Alla fine di ciascun esercizio, i Revisori predisporranno un’apposita relazione ai bilanci, nella quale esporranno all’Assemblea dei soci le risultanze delle verifiche effettuate.

Art. 18

Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 (tre) soci eletti dall’Assemblea e resta in carica per tre anni. La carica è incompatibile con qualsiasi altra carica all’interno dell’Associazione. I Probiviri nominano nel loro seno un primo proboviro che li convoca. Vigilano sull’andamento morale dell’Associazione; dirimono, favorendo la conciliazione, eventuali contrasti che dovessero sorgere nell’ambito della stessa; si pronunciano, insindacabilmente, anche in merito alle interpretazioni dello statuto e dei regolamenti.

Art. 19

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito :

a– dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà dell’Associazione; b– dagli avanzi di gestione; c– dalle elargizioni in denaro, donazioni o legati, previa deliberazione di

accettazione dell’Assemblea contenente le modalità della loro utilizzazione ai fini statutari.

Il patrimonio non può essere destinato a finalità diverse da quelle per le quali l’Associazione è stata costituita, ed è indivisibile finché dura l’Associazione. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

E’ vietato distribuire , anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la distribuzione o la destinazione non sia imposta dalla legge.

Art. 20

Le entrate sociali sono costituite :

a– dalle quote annuali dei soci ordinari;

b– dalle quote annuali dei soci sostenitori;

c– dalle raccolte pubbliche di fondi effettate occasionalmente ai sensi dell’ art. 108, comma 2 bis, del DPR n. 917/1986

d – contributi di enti pubblici e di fondazioni;

e – proventi della gestione delle attività

Le spese obbligatorie sono costituite:

a– dalle spese generali ed ogni altra cui l’associazione sia tenuta in forza di disposizione di legge;

b– dalle spese oggettivamente necessarie per la gestione amministrativa dell’Associazione e per la realizzazione delle sue finalità statutarie. Tutte le altre spese sono facoltative; esse devono avere attinenza con le finalità statutarie e devono essere indicate nel programma annuale ed approvate dall’Assemblea dei Soci.

Art. 21

L’esercizio sociale ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, il Consiglio Direttivo dovrà presentare il bilancio consuntivo per l’approvazione da parte dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo predisporrà inoltre il programma annuale con bilancio preventivo che individui gli obiettivi circa l’attività prevista per l’anno considerato e dovrà essere presentato all’Assemblea per l’approvazione entro due mesi dalla chiusura del precedente esercizio.

Art. 22

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato, per qualunque causa, dall’Assemblea Straordinaria dei Soci, secondo modalità e termini di cui al precedente Art. 9. In caso di scioglimento l’Assemblea dei soci, in sessione straordinaria, deciderà, sentito il parere dell’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23/12/1996 nr. 662, sulla destinazione del patrimonio residuo. Valutando se devolverlo ad altre associazioni operanti in identico settore o a fini di pubblica utilità a favore del Comune di Belgioioso, il tutto salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 23

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

In deroga dell’Art. 4 i soci partecipanti all’atto costitutivo, al loro primo insediamento, possono nominare con la maggioranza semplice, soci onorari.